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Laurea Magistrale in Scienze Umanistiche – Lingua e letteratura italiana a Potenza con il Percorso Eccellenza

Sei già in possesso di una laurea triennale e vuoi intraprendere la strada dell’insegnamento? La laurea magistrale in Scienze Umanistiche – Lingua e letteratura italiana a Potenza può assicurarti tutte le competenze e le conoscenze richieste per entrare nel mondo didattico. Ciò è possibile grazie ad un percorso piuttosto articolato e ad una modalità didattica che lascia la massima liberta di gestione allo studente. In questo modo, chiunque può completare con successo il percorso universitario. 

Guida alla laurea magistrale in Scienze Umanistiche – Lingua e letteratura italiana a Potenza

Il piano di studi, della durata biennale, prevede il raggiungimento di 120 crediti formativi attraverso il superamento di esami come letteratura italiana contemporanea nel contesto europeo, lingua inglese, grammatica normativa della lingua italiana e ricerca educativa e analisi dei dati.

Alla specialistica possono iscriversi tutti gli studenti in possesso della triennale nel relativo settore. Non è previsto il numero chiuso, né il superamento di un test d’ingresso.

Che cos’è il Percorso Eccellenza

Grazie alla nuova formula didattica del Percorso Eccellenza, gli studenti potranno avvantaggiarsi con il supporto del mentore e con una modalità innovativa per sostenere gli esami.

Come funziona la laurea magistrale in Scienze Umanistiche – Lingua e letteratura italiana

Anche per la specialistica non è assolutamente richiesta la presenza in sede. Puoi conseguire il titolo di studio comodamente online, seguendo le lezioni e scaricando i materiali didattici disponibili sulla piattaforma e-learning della facoltà, accessibile 24 ore su 24. Dovrai quindi presentarti in ateneo solo per dare gli esami e discutere la tesi.

Cosa cambia rispetto a un corso di laurea tradizionale?

Il Percorso Eccellenza introduce sostanziali novità per lo studente. La prima riguarda l’affiancamento da parte di un tutor ad hoc, o meglio un mentore che assiste esclusivamente gli studenti del suo corso di laurea offrendo un aiuto mirato e personalizzato. Sarà il mentore, inoltre, a suddividere gli esami in esoneri, ovvero delle prove intermedie incentrate su parte del materiale didattico. Dunque non dovrai più sostenere l’esame per intero, studiando tutto il programma.

I benefici per lo studente

I vantaggi riguardano, soprattutto, gli studenti che non possono dedicarsi a tempo pieno agli studi. In questo modo potranno conciliare con maggior flessibilità e tranquillità gli obiettivi accademici con gli impegni personali e lavorativi. Avranno maggiori possibilità di laurearsi entro il biennio, anche grazie al supporto del mentore.

La retta prevista per il Percorso Eccellenza ammonta a 5000 euro all’anno. Per maggiori informazioni compila subito il form a lato.

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Laurea Magistrale in Scienze Umanistiche – Diffusione della conoscenza a Potenza con il Percorso Eccellenza

Desideri affermarti come professionista in agenzie editoriali, web agency o uffici stampa? Gli studenti lucani hanno da oggi la possibilità di specializzarsi attraverso la laurea magistrale in Scienze Umanistiche – Diffusione della conoscenza a Potenza.

Il biennio è strutturato secondo la nuova modalità didattica, quella del Percorso Eccellenza, per laurearsi secondo i tempi prestabiliti e per acquisire conoscenze e competenze altamente spendibili sul mercato del lavoro.

Guida alla laurea magistrale in Scienze Umanistiche – Diffusione della conoscenza a Potenza

Requisito d’accesso per l’iscrizione alla specialista è il possesso del titolo triennale nella classe d’insegnamento relativa. Non è previsto numero chiuso né superamento del test di ammissione. Il percorso formativo prevede un piano di studi da 120 crediti, basato non soltanto sulle materie caratterizzanti come letteratura italiana e linguistica, ma anche su discipline trasversali come lingua inglese, app e siti web e tecnologia della comunicazione digitale.

Che cos’è il Percorso Eccellenza

Unicusano ha recentemente lanciato la nuova formula del Percorso Eccellenza. La proposta della didattica a distanza si arricchisce di due novità: l’assistenza agli studenti curata dal mentore e gli esami suddivisi in esoneri.

Come funziona la laurea magistrale in Scienze Umanistiche – Diffusione della conoscenza

La laurea in scienze umanistiche curriculum Diffusione della conoscenza è fruibile nella duplice modalità a distanza, grazie al supporto della piattaforma telematica, e in presenza presso il Campus Universitario di Roma. Gli studenti prediligono il sistema on-line, che consente loro di seguire le lezioni in qualsiasi momento della giornata semplicemente collegandosi al sito Unicusano.

Tra gli sbocchi lavorativi del titolo specialistico figurano: specialista in pubbliche relazioni, responsabile di ufficio stampa, redattore editoriale e insegnante.

Cosa cambia rispetto a un corso di laurea tradizionale?

Soltanto con il Percorso Eccellenza si ha accesso alla formula degli esami organizzati in esoneri. In questo modo, non sarai tenuto a studiare il programma di un esame per intero, ma avrai modo di suddividerlo in prove intermedie. Così facendo potrai approfondire al meglio i singoli argomenti, il tutto senza stress e tensioni.

Per l’intera durata del percorso accademico sarai inoltre affiancato da un mentore, che si occupa esclusivamente degli studenti del corso in scienze umanistiche. Si tratta, infatti, di un membro della facoltà capace di offrire un sostegno mirato e personalizzato. Spetta sempre a lui, inoltre, suddividere il programma in esoneri in accordo con le necessità dello studente. 

I vantaggi per lo studente

I vantaggi per gli studenti del Percorso Eccellenza sono evidenti. Un’esperienza universitaria più flessibile e fruttuosa è senz’altro il principale, cosa che si traduce nella possibilità di conseguire la specialistica entro i due anni e in una migliore pianificazione degli impegni universitari e lavorativi.

La retta annuale ammonta a 5000 euro all’anno. Vuoi saperne di più? Ti basta compilare il form a lato e chiedere informazioni.

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Laurea Triennale in Lettere – Materie letterarie e linguistiche a Potenza con il Percorso Eccellenza

Sogni una carriera nel mondo della comunicazione e delle pubbliche relazioni? Con la laurea triennale in lettere – Materie letterarie e linguistiche a Potenza, potrai affermarti come esperto di pubbliche relazioni, redattore e revisore di testi, tecnico di musei, organizzatore di convegni, eventi culturali ed esposizioni.

Il conseguimento del titolo di studio viene facilitato da una modalità didattica pensata per agevolare anche gli studenti più impegnati: quella del Percorso Eccellenza. Continua a leggere per scoprire tutti i vantaggi di questa innovativa formula.

Guida alla laurea triennale in lettere – Materie letterarie e linguistiche a Potenza

Per accedere alla laurea triennale in lettere curriculum Materie letterarie e linguistiche è richiesta una buona padronanza dell’italiano, scritto e parlato, oltre ad una cultura generale e formazione di base adeguata nei campi umanistici. Non è previsto numero chiuso né il superamento di un test di ammissione.

Il piano di studi da 180 crediti formativi prevede, oltre allo studio materie come letteratura italiana e linguistica generale con laboratorio di fonetica, anche discipline dal taglio professionalizzante, quali ricerca educativa e analisi dei dati.

Che cos’è il Percorso Eccellenza

Il Percorso Eccellenza è un’innovativa modalità didattica, che prevede importanti novità destinate a migliorare la gestione degli esami e il carico di lavoro. Queste sono le novità principali:

  • assistenza personalizzata e continuativa tramite il mentore;
  • esami suddivisi in esoneri.

Come funziona la laurea triennale in lettere – Materie letterarie e linguistiche

Grazie alla modalità di apprendimento basata sull’e-learning, lo studente potrà laurearsi comodamente da casa. In che modo? Collegandosi sul sito ufficiale dell’ateneo potrà seguire le lezioni in qualsiasi momento della giornata e da qualunque dispositivo, scaricando anche i materiali didattici (inclusi nel costo della retta). La presenza in ateneo è richiesta solo in occasione degli esami e della discussione della tesi.

Cosa cambia rispetto a un corso di laurea tradizionale?

Il Percorso Eccellenza prevede un nuovo modo di concepire gli esami e lo studio. Gli esami vengono suddivisi in prove intermedie che vertono solo su una parte del programma. Questo significa che non sarà necessario studiare l’intero programma e passare giornate su pile di libri. Avrai così modo di prepararti con più calma e di approfondire meglio le singole materie.

Con il Percorso Eccellenza, inoltre, non sarai lasciato solo durante il percorso. Sarai costantemente seguito da un mentore, che ti affiancherà nella preparazione degli esami fino alla discussione della tesi. Spetta a lui, in accordo con lo studente, suddividere l’esame in esoneri.

I vantaggi per lo studente

Ecco tutti i vantaggi di cui usufruiresti con l’iscrizione al Percorso Eccellenza:

  • gestione più flessibile del carico di lavoro;
  • studio meno stressante;
  • suddivisione del programma in esoneri intermedi;
  • maggiore tempo a disposizione per la vita privata;
  • assistenza personalizzata del mentore.

E, per quanto riguarda i costi? La retta annuale per il Percorso Eccellenza ammonta a 5000 euro all’anno. Ti piacerebbe avere maggiori informazioni? Compila subito il form a lato con tutte le tue richieste.

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Laurea Triennale in Lettere – Diffusione della conoscenza a Potenza con il Percorso Eccellenza

La letteratura è la tua passione ma temi possa limitarti negli sbocchi lavorativi? Con la laurea triennale in lettere – Diffusione della conoscenza a Potenza potrai usufruire di una preparazione moderna e innovativa, del tutto in linea con le richieste del mondo del lavoro.

La possibilità di potersi avvalere della didattica a distanza, insieme agli innumerevoli vantaggi previsti dal Percorso Eccellenza, rende il conseguimento del titolo di studio, una realtà concreta anche per gli studenti lavoratori.

Guida alla laurea triennale in lettere – Diffusione della conoscenza a Potenza

Per l’iscrizione alla laurea in lettere curriculum Diffusione della conoscenza è richiesta una buona padronanza della lingua italiana, insieme ad una cultura generale e formazione di base adeguata nei saperi di area umanistica. Non è previsto numero chiuso, né test di ammissione. 

Il piano di studi prevede il conseguimento di esami, afferenti l’area umanistica e non, per un totale di 180 crediti formativi. Durante il triennio lo studente affronterà le prove di letteratura italiana, grammatica normativa della lingua italiana ma dovrà anche imparare padroneggiare i nuovi strumenti digitali richiesti nel mondo del lavoro, attraverso lo studio di teoria dei linguaggi e dei nuovi media, app e siti web. 

Che cos’è il Percorso Eccellenza

Il Percorso Eccellenza fa parte delle nuove proposte formative di Unicusano. Alla didattica a distanza si aggiungono due innovazioni: gli esami organizzati in esoneri e l’assistenza agli studenti fornita dal mentore.

Come funziona la laurea triennale in lettere – Diffusione della conoscenza

La laurea triennale in lettere – diffusione della conoscenza, viene erogata con la formula che tanto ha avuto successo della didattica e-learning. Anticipando l’avvento della DaD, tutte le lezioni e i materiali didattici, infatti, sono disponibili sulla piattaforma online della facoltà, accessibile 24 ore su 24. Una volta conseguita la laurea, potrai lavorare in musei, biblioteche, agenzie editoriali, enti pubblici e agenzie web e di comunicazione.

Cosa cambia rispetto a un corso di laurea tradizionale?

La differenza sostanziale riguarda gli esami. Se, nei corsi tradizionali, gli studenti sono tenuti a studiare l’intero programma d’esame, il Percorso Eccellenza snellisce la mole di lavoro. Gli esami vengono suddivisi in prove intermedie, dette esoneri, incentrate solo su una parte del materiale didattico. Grazie a questa modalità studi con meno affanno e migliori il rendimento.

Oltretutto, ogni studente avrà a sua disposizione un mentore che lo accompagnerà nell’intero percorso accademico, sino alla discussione della tesi. Si tratta di una figura innovativa, diversa dal tutor classico, in quanto si occupa solo gli studenti del corso di lettere, creando dei percorsi personalizzati. 

I benefici per lo studente

I vantaggi sono evidenti, soprattutto per gli studenti che non hanno modo di dedicarsi allo studio a tempo pieno. Con il Percorso Eccellenza potrai laurearti secondo i tempi previsti, potrai contare su un sistema di studio flessibile, per conciliare obiettivi accademici e vita privata, inoltre potrai avvantaggiarti con l’assistenza dedicata del mentore.

La retta annuale ammonta a 5000 euro. Per avere ulteriori informazioni ti basta compilare il form a lato con tutte le tue richieste.

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Percorso Eccellenza: ecco i 13 Corsi di Laurea Unicusano a Potenza

Nell’ottica di rendere la didattica telematica ancora più inclusiva, e di facilitare il conseguimento della laurea anche per chi non può dedicarsi a tempo pieno allo studio, l’università Niccolò Cusano ha attivato una speciale modalità di insegnamento: il Percorso Eccellenza.

Disponibile per nove corsi, il Percorso Eccellenza prevede nuove forme di sostegno allo studente, che potrà avvantaggiarsi del supporto costante di un mentore, migliorando il rendimento e ottimizzando al contempo i tempi di studio.

Percorso Eccellenza: cos’è e come funziona

Se prima lo studente poteva avvalersi del sostegno di un tutor ora può contare sull’affiancamento unico e dedicato da parte di un mentore. Cosa cambia rispetto ai corsi tradizionali? Grazie al mentore ogni iscritto può pianificare con attenzione il piano di studi, organizzando la mole di lavoro e gli esami in maniera più flessibile.

L’intero programma viene rimodulato in base alle esigenze dello studente: per questo motivo, ogni esame viene suddiviso in esoneri, ognuno dei quali mira ad approfondire un diverso argomento. Quest’impostazione permette di migliorare la produttività, rendendo lo studio più veloce e stimolante.

Anche i corsi, triennali e magistrali, previsti per il Percorso Eccellenza, possono essere svolti comodamente a distanza tramite la piattaforma e-learning. Ciò consente, anche a lavoratori e fuorisede, di poter seguire le lezioni da qualsiasi dispositivo dotato di connessione di rete. Chi preferisce può invece frequentare in presenza presso il Campus Universitario di Roma. Non è previsto il numero chiuso o lo svolgimento di test d’accesso vincolanti.

Corso di laurea in comunicazione digitale e social media

Il corso di laurea triennale in comunicazione digitale e social media si rivolge a tutti gli studenti lucani che desiderano avviare con profitto una carriera nel campo delle nuove professioni digitali. Grazie ad un piano di studi incentrato sulle recenti tendenze del settore, e di ampio respiro internazionale, lo studente potrà affermarsi presso web agency, agenzie di comunicazione e pubblicità, uffici e dipartimenti per la comunicazione all’interno di istituzioni pubbliche e organizzazioni private e organizzazioni per la produzione di contenuti e servizi in diversi ambiti.

Corso di laurea magistrale in comunicazione digitale

Il corso magistrale di laurea magistrale in comunicazione digitale completa e arricchisce la formazione nel campo delle nuove discipline digitali, fornendo agli studenti avanzate competenze professionali per affrontare i moderni scenari tecnologici e comunicativi. Il laureato potrà affermarsi in mansioni di alta rilevanza, oppure accedere alla dimensione formativa post-universitaria (master e dottorato).

Laurea triennale in Scienze Motorie

Il corso di laurea triennale in Scienze Motorie è il corso di laurea pensato per i futuri professionisti nell’ambito delle Scienze Motorie. Grazie ad un piano di studi capace di affrontare la materia in chiave multidisciplinare, gli iscritti svilupperanno tutte le competenze e gli strumenti per pianificare allenamenti, interventi e percorsi e in questo settore.

Laurea magistrale in scienze motorie

La laurea magistrale in Scienze Motorie è coronamento della triennale, formulato al fine di consolidare e affinare quanto appreso tramite conoscenze trasversali e specifiche per l’applicazione in molteplici contesti professionali. Scopo del biennio è quello di formare operatori professionisti nei settori delle attività sportive professionistiche e dilettantistiche oltre che nei relativi contesti educativi.

Laurea triennale in ingegneria informatica

Il corso di Laurea triennale in ingegneria informatica ti consente di accedere ad una formazione di altissimo livello nell’ambito dello sviluppo e della gestione di prodotti, processi, sistemi e servizi informatici. Oltre alle discipline di base, il piano di studi prevede le materie proprie agli ambiti dei Sistemi di Elaborazione delle Informazioni e in quello dell’Ingegneria industriale, gestionale e dell’Informazione. Il tutto per un totale di 120 CFU, con materie a scelta e un tirocinio presso un’azienda del territorio convenzionata con Unicusano.

Laurea magistrale in Ingegneria Informatica

In modalità Percorso Eccellenza viene promosso anche il corso di laurea magistrale in ingegneria informatica.  Il nuovo CDL magistrale in ingegneria informatica a Potenza, ti consente di accedere ad una formazione di altissimo livello nell’ambito dello sviluppo e della gestione di prodotti, processi, sistemi e servizi informatici. Il corso di specializzazione biennale si propone di formare il futuro laureato con conoscenze e competenze spendibili nel mondo del lavoro, riguardanti lo sviluppo, il controllo di prodotti, sistemi, processi e servizi complessi nell’ambito dell’informatica.

Laurea triennale in ingegneria elettronica

Il corso di laurea triennale in Ingegneria Elettronica, rappresenta un corso di alta formazione, sviluppato allo scopo di soddisfare le crescenti richieste da parte del mondo del lavoro e in particolare quelle provenienti dal settore dell’ICT. Il piano di studi è articolato in modo da offrire allo studente una formazione generale in grado di far fronte alla rapida evoluzione delle tecnologie.

Laurea triennale in Sociologia

Il corso di laurea triennale in Sociologia è una novità all’interno della proposta accademica nell’Università Niccolò Cusano. Il percorso triennale in Sociologia forma esperti in grado di analizzare i fenomeni sociali contemporanei, ponendo la dovuta attenzione sull’aspetto metodologico e progettando interventi nel campo delle politiche e dei servizi sociali.

Laurea magistrale in Sociologia

Se desideri affermarti nel campo dell’indagine sociale come professionista di alto profilo, il corso di laurea magistrale in Sociologia può garantirti un inserimento lavorativo di qualità. Tutti gli iscritti hanno l’opportunità di raggiungere una competenza avanzata nel campo delle scienze sociologiche con un approccio interdisciplinare, bilanciato tra conoscenze statistiche, psicologiche e giuridiche.

Laurea triennale in Lettere – curriculum Diffusione della conoscenza

Il corso di Laurea triennale in Lettere – Diffusione della conoscenza mira a fornire una formazione di alto profilo nel campo delle lettere, pur mantenendo un taglio moderno pensato per soddisfare le richieste del mercato di figure competenti nei settori dell’editoria, della comunicazione digitale e nell’insegnamento. Tutte le conoscenze e le competenze acquisite saranno facilmente spendibili nel mondo del lavoro. Il corso è strutturato in modo da fornire capacità di analisi ed interpretazione dei fenomeni culturali.

Laurea triennale in Lettere – curriculum Materie letterarie e linguistiche

Il corso di Laurea triennale in Lettere –Materie letterarie e linguistiche presenta un piano di studi che si focalizza maggiormente sulle aree tradizionali delle lettere, con un focus sui settori storico-letterario, linguistico, storico-geografico e antropo-psico-pedagogico. Lo studente sarà dunque formato in vista del suo inserimento in ruoli di valorizzazione del patrimonio culturale, ma anche nel mondo dell’editoria e della comunicazione digitale.

Laurea magistrale in Scienze umanistiche – curriculum Diffusione della conoscenza

Il corso di Laurea magistrale in Scienze umanistiche – Diffusione della conoscenza è accessibile a studenti in possesso di laurea triennale. Durante il biennio lo studente sarà in grado di attuare metodologie di analisi in grado di sollecitare un’interpretazione critica del testo e condurre analisi delle fonti bibliografiche. Il laureato potrà collaborare con agenzie editoriali o web, URP e uffici per la comunicazione oppure insegnare materie letterarie nella scuola secondaria di I e di II grado dopo aver seguito percorso post-laurea e concorso specifico.

Laurea magistrale in Scienze umanistiche – curriculum Lingua e letteratura italiana

Il corso di Laurea magistrale in scienze umanistiche – Lingua e letteratura italiana è il corso ideale per ottenere una preparazione in ambito umanistico ma che sia in grado di fronteggiare le sfide della società contemporanea. Dunque non si parla di conoscenze e competenze fini a sé stesse, ma di una formazione completa concepita per rispondere alla richiesta del mondo del lavoro di professionisti qualificati presso istituti di promozione culturale, enti pubblici e privati, redazioni e web.

Compila il form per chiedere maggiori informazioni sul Percorso Eccellenza e le sue opportunità.

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Come diventare questore: studi e possibilità

Già nell’ordinamento di Roma Antica la figura del questore era tenuta in grande considerazione. Spettava a questo magistrato occuparsi della giurisdizione criminale nel territorio a lui sottoposto, ma nel corso dei secoli assumerà anche competenze amministrative e fiscali. Tutt’oggi quel dello questore resta un ruolo di altissima responsabilità, in quanto spetta a lui garantire la pubblica sicurezza del territorio coordinando le azioni della Polizia.

Diventare questore non è impossibile ma richiede grande impegno, pazienza e dedizione alla professione. Si tratta di un ruolo che è possibile ricoprire dopo una lunga carriera, che spesso scoraggi gli aspiranti alla carica. Determinazione e costanza sono indispensabili per affermarsi in questo contesto professionale.

Cosa fa il questore?

Il questore è un funzionario pubblico che si occupa di gestire e coordinare tutte le attività della questura provinciale in cui lavora. Al fine di prevenire la criminalità e garantire la sicurezza dei cittadini, deve organizzare tutte le azioni della Polizia sul territorio, sia a livello di prevenzione che di difesa.

In particolar modo, il questore deve delineare il piano operativo e le modalità tecniche per attuare il programma di sicurezza stabilito dal prefetto e dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, del quale fa parte. Può coinvolgere tutte le forze di polizia presenti sul territorio, quindi anche operatori dei Carabinieri, della Guardia di finanza, del Corpo forestale e della Polizia penitenziaria, per esigenze di ordine pubblico. Le sue azioni si coordinano dunque con quelle del prefetto, che invece attua disposizioni di tipo politico amministrativo.

Il questore ha naturalmente numerose altre competenze: emette diffide, ordini di allontanamento verso cittadini stranieri irregolari; nei casi previsti dalla legge, può disporre misure di prevenzione nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi o in altre circostanze proporle all’autorità giudiziaria. Inoltre, spetta sempre a lui gestire eventi e manifestazioni che possono stravolgere l’ordine pubblico.

Come si diventa questore?

Per intraprendere il cursus honorum come questore è previsto innanzitutto il superamento del concorso pubblico per commissari. I concorsi sono periodicamente pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, insieme ai requisiti per l’accesso. Per accedervi è necessario avere un’età compresa tra i 18 e i 32 anni, aver conseguito una laurea in giurisprudenza, scienze politiche, economia o titoli equiparati, avere la cittadinanza italiana e nessuna condanna penale.

Il concorso è articolato in due prove, una scritta e una orale, con argomenti che spaziano dalla medicina legale all’informatica, dalle materie giuridiche fino ad una lingua straniera. Anche le doti psicofisiche del candidato vengono prese in esame e valutate da un’apposita commissione prima delle prove scritte.

Il vincitore del concorso dovrà poi frequentare un master di II livello in “Scienze della sicurezza” presso la Scuola superiore di polizia, della durata di 2 anni. Al termine del primo anno è previsto il superamento di una prova d’esame, necessaria per il conseguimento dell’idoneità.

Il passo successivo, al termine del biennio, è la nomina a “Commissario capo”, che va ricoperta per 5 anni e 6 mesi prima di ottenere la nomina a “Vice questore aggiunto”. A questo punto, l’aspirante deve superare un concorso interno per poter accedere alla qualifica di dirigente di primo livello, per il quale vengono presi in considerazione titoli ed esami. Il Ministero dell’Interno stabilisce di volta in volta i requisiti necessari per l’ammissione.

Solamente dopo 3 anni nel ruolo di dirigente si viene nominati dirigente superiore, cioè questore. Spetta al consiglio di amministrazione del Dipartimento di pubblica sicurezza promuovere e nominare il nuovo questore.

Quanto guadagna un questore?

Quello del questore è uno dei ruoli più remunerati nel campo della sicurezza pubblica, ma anche quello con le maggiori responsabilità. Il salario del questore è un grande incentivo nell’intraprendere questo percorso lungo e impegnativo. Le prospettive di guadagno sono molto interessanti: si parla di uno stipendio mensile di circa 3.000/3.5000 euro netti, a cui vanno sommati indennizzi e rimborsi vari che nel tariffario base del ministero dell’Interno non sempre compaiono.

 

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Le 5 cose che (forse) non sai della facoltà di ingegneria

Iniziare l’università è un momento emozionante nella vita di chiunque e segna un nuovo inizio pieno di promesse. Stai arricchendo il tuo bagaglio di conoscenze e di amicizie e stai ponendo le basi per il tuo futuro. 

Detto questo, è facile essere sopraffatti dal nuovo ambiente e finire per perdere di vista i propri obiettivi. Non solo, ma la vita dopo la laurea potrebbe non essere quella che pensavi che sarebbe stata. Come sempre, gli ex laureati hanno molti consigli da impartire. Qui ci sono solo alcune cose che gli studenti di ingegneria avrebbero voluto sapere prima di iniziare l’università.

Non utilizzerai la maggior parte di ciò che impari

Durante la tua formazione universitaria, ti troverai di fronte a molte informazioni. A volte sembrerà opprimente e altre volte ti chiederai se tutte queste nuove informazioni siano necessarie o meno. La maggior parte dei lavori che intraprenderai in futuro non richiederà tutte le conoscenze che hai raccolto all’università, ma ciò non significa che puoi semplicemente saltare le lezioni che ritieni non valgano la pena. Tutto ciò che impari ti fornirà le migliori basi possibili per il tuo lavoro perché ti consentirà di sviluppare la tua capacità di pensare e risolvere scientificamente problemi complessi. Anche se potresti non mettere tutto alla prova nella vita reale, è comunque essenziale acquisire queste conoscenze. 

I programmi di ingegneria sono impegnativi

Il tasso di abbandono degli studenti di ingegneria è superiore a quello della maggior parte delle facoltà. In effetti, alcune statistiche hanno dimostrato che il 50% delle matricole in ingegneria cambia facoltà o abbandona prima della laurea. Il motivo principale per cui gli studenti abbandonano i programmi di ingegneria è la mancanza di preparazione per l’alto livello di rigore. Al di là del materiale da studiare c’è l’impegno di tempo richiesto al di fuori della classe. Mentre il corso universitario medio richiede due ore di studio esterno per ogni ora in classe, i corsi di ingegneria richiedono circa quattro ore. I sondaggi degli studenti hanno rivelato che il numero medio di ore lavorative al di fuori dell’aula per i corsi in ingegneria è di quasi 20 ore a settimana, quasi il doppio del tempo delle altre facoltà.

Non ti viene garantito un lavoro dopo la laurea

Sebbene l’ingegneria sia tra i settori sicuramente più stabili di molti altri mercati del lavoro, ciò non significa che sarai assunto non appena ti verrà consegnata la laurea. Molti neolaureati rimangono disillusi nei mesi successivi alla laurea quando non riescono a trovare immediatamente un lavoro per la vita. Anche se le tue possibilità di trovare un impiego con una laurea in ingegneria sono buone, non esiste un lavoro garantito. Non studiare ingegneria perché pensi che ti assicurerà da subito un lavoro: studia ingegneria perché ne sei veramente appassionato.

Hai ampie possibilità di carriera

Ci sono diverse opzioni di carriera con cui specializzarti nel campo dell’ingegneria. Oggi, l’avanzare della tecnologia ha aperto la strada a nuove posizioni occupazionali sempre più ricercate. E’ il caso di settori stimolanti e gratificanti come la robotica, l’ingegneria del software e l’ingegneria spaziale, che sono anche piuttosto remunerative. Chi desidera intraprendere la carriera in questo settore può trovare la propria strada con la facoltà di ingegneria a Potenza, che permette di poter seguire il proprio corso di studi comodamente da casa, collegandosi sulla piattaforma digitale attiva tutti i giorni 24h.

Non limitare le tue abilità alla sola ingegneria

Una volta assunto, potresti scoprire che il mondo del lavoro è molto diverso da quello che ti aspettavi. Potresti trovarti a una scrivania che tratta documenti e scartoffie più di quanto pensassi, quindi dovrai prepararti di conseguenza. La tua sopravvivenza come ingegnere dipende dalla tua capacità di adattamento: questa qualità è il motivo per cui gli ingegneri tendono a dare buoni risultati in qualsiasi campo in cui svolgono la loro attività. Impara la programmazione e altre competenze digitali, sviluppa le tue capacità di scrittura e conversazione e dedicati ad abilità che non assoceresti immediatamente all’ingegneria. In molti casi nel mondo universitario ti verrà richiesto di lavorare in modo indipendente: ma, nel mondo reale, è il contrario. Devi sviluppare abilità di gioco di squadra fin dalla scuola. Impara a sfruttare la conoscenza e l’esperienza di altre persone per il massimo risultato. Questo tipo di formazione ti renderà un ingegnere migliore e ti darà molte occasioni nella vita. 

 

 

 

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Come scegliere le immagini per la tesi di laurea?

Se pensi di includere immagini, grafici e altri elementi non testuali nella tua tesi, può essere una decisione molto saggia. Un’immagine può rendere la tua argomentazione più incisiva e visivamente attraente.

Ci sono molte buone ragioni per impiegare le immagini nel tuo saggio accademico. Tuttavia, buona parte degli studenti lo evita, perdendo la possibilità di rendere il testo più interessante. Altre volte, invece, non sanno come includerle nel testo pur volendole utilizzare.

Per rendere l’utilizzo di immagini nella tesi di laurea più semplice, abbiamo raccolto delle linee guida e consigli che ti insegneranno a scegliere e utilizzare le immagini per i tuoi scritti accademici.

Perché dovresti usare le immagini nel tuo documento di ricerca?

Non è obbligatorio includere le immagini nella tesi. Tuttavia, a volte può essere molto utile. Ci sono diversi motivi per usare le immagini quando si scrive un documento di ricerca:

Per spiegare un ragionamento.

Alcuni ragionamenti sono complessi e non sono facili da spiegare. Se ritieni che le parole non siano sufficienti per descrivere qualcosa, puoi illustrarlo con un’immagine.

Per illustrare esempi.

Qualsiasi affermazione che utilizzi nel tuo articolo o documento di ricerca deve essere supportata da prove e da un esempio. Puoi utilizzare un’immagine o un grafico come esempio comprensibile per supportare la tua idea. Ad esempio, parlando dell’effetto di diversi farmaci sui batteri, è possibile utilizzare immagini e grafici prima e dopo come esempi illustrativi.

Per attirare l’attenzione.

A volte un’immagine grafica può servire per attirare l’attenzione degli ascoltatori. Anche quando non sono necessarie; tuttavia, renderanno la tua scrittura più coinvolgente e visivamente attraente.

Quali tipi di immagini puoi includere nella tua tesi?

Per rendere il tuo elaborato accademico meglio strutturato e più comprensibile, puoi utilizzare diversi tipi di immagini, incluse foto, disegni, infografiche, grafici, ecc. . Tuttavia, ci sono requisiti chiari per l’inserimento di quelle immagini.

Foto

Puoi usare quasi tutti i tipi di foto, tratte da archivi, biblioteche o anche dal web. Tuttavia, è meglio fare una ricerca dettagliata delle immagini e scegliere quelle che hanno alcune caratteristiche importanti:

  • Devono essere visibili e chiare sia nel documento web che su carta stampata.
  • Legali da usare (è giusto inserire le proprie immagini o quelle autorizzate dal legittimo proprietario).
  • Corrispondenti al contesto.

Esistono tre modi principali per includere nel testo le fotografie scelte:

  1. Alla fine del tuo documento di ricerca. Puoi inserire immagini in un’unica parte dopo il testo della tua ricerca, fornendo riferimenti o collegamenti a un’immagine corrispondente all’interno del tuo testo.
  2. All’interno del foglio, separatamente dal testo. È anche possibile inserire un’immagine su una pagina separata all’interno del documento di ricerca. In questo caso, puoi anche menzionare l’immagine corrispondente nel testo, indirizzando il lettore con un’apposita numerazione.
  3. All’interno del testo. Infine, puoi integrare le immagini all’interno del tuo testo utilizzando citazioni per indicare ciascuna immagine. Tuttavia, molti professioni preferiscono evitarlo poiché potrebbe complicare la formattazione del testo.

Non dimenticare che ogni immagine deve avere il proprio nome, descrizione e numero, in modo che il lettore possa trovare facilmente una foto che appartiene a un estratto di testo. Inoltre, potrebbe essere necessario includere alcuni dati sul proprietario dell’immagine, in modo da non violare alcuna norma sul copyright. Se pianifichi di modificare un’immagine prima del posizionamento (ritagliandola, aggiungendo alcuni elementi, ecc.), è meglio essere sicuri che il proprietario dell’immagine lo consenta.

Grafici e tabelle

Grafici e tabelle hanno spesso un grande valore informativo e possono essere utilizzati al posto di spiegazioni lunghe e prolisse. Ci sono molte ragioni per includere questi elementi nella tua tesi di laurea. Le più comuni sono:

  • Per confrontare due o più oggetti, fenomeni o termini;
  • Per illustrare alcuni dati statistici;
  • Per illustrare il significato, la dimensione o il livello di influenza di diversi fenomeni.

L’utilizzo di grafici e tabelle risolve diversi problemi contemporaneamente. Fornisce un’enorme quantità di informazioni in modo molto laconico e consente di confrontare risultati e criteri diversi. Tali elementi rendono il tuo documento di ricerca più facile da leggere. Inoltre, tale tecnica guida l’attenzione su alcuni fatti e dati importanti presentati nella tua argomentazione.

È possibile utilizzare materiali già pronti o creare la propria grafica, utilizzando semplici programmi per computer o strumenti online. Supporta i grafici e le tabelle con commenti comprensibili e assegna un nome a ciascuna delle sue parti illustrate, in modo che un lettore possa capire facilmente cosa mostra il grafico.

Proprio come con le immagini, puoi scegliere uno dei tre modi possibili per posizionare un grafico o un istogramma: dopo il testo del tuo documento di ricerca, su una pagina separata subito dopo il paragrafo corrispondente o all’interno del testo.

Se decidi di inserire qualsiasi tipo di immagine nella tua tesi di laurea, comprenderai che esistono regole speciali per il corretto utilizzo di immagini e grafici. Seguire queste regole aiuterà i tuoi lettori a trovare l’immagine necessaria in modo facile e veloce. Anche la citazione corretta è fondamentale per rendere più comprensibile l’intero documento di ricerca.

Sebbene le regole di utilizzo e citazione delle immagini non siano difficili, possono differire a seconda delle regole richieste dalla tua università. Ecco perché è importante informarsi sulle linee guida della propria facoltà per utilizzare e citare correttamente le immagini.

 

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Le 7 cattive abitudini degli studenti universitari (e come cambiarle)

Abbiamo tutti abitudini di studio diverse. Alcune sono efficaci e permettono di raggiungere facilmente i propri obiettivi, mentre altre sono effettivamente dannose per la tua esperienza di apprendimento. Il modo in cui studi dovrebbe essere in grado di farti mantenere il passo con il tuo ritmo accademico. Se pensi di dedicare molto tempo allo studio ma continui a ottenere risultati scarsi, assicurati di evitare cattive abitudini di studio.

Procrastinare

In altre parole, stanno procrastinando. Procrastinare è un’abitudine molto comune e molto facile da capire. Studiare per gli esami può essere molto stressante e ti costringe ad affrontare le tue paure e insicurezze.

Ma la gestione del tempo è un’abilità essenziale per qualsiasi studente universitario, da qui l’importanza di creare un programma settimanale per bilanciare il tempo dedicato a studio, riposo, attività fisiche, eventi sociali e familiari, ecc. Alcuni studenti usano una tabella o un programma per strutturare il loro tempo durante la settimana. Una buona gestione del tempo riduce lo stress, il che può promuovere un migliore apprendimento durante il trimestre

Ci sono molte strategie anti-procrastinazione che puoi adottare, dalla migliore gestione del tempo all’essere più organizzati, seguendo le liste di cose da fare, fino a chiedere a qualcuno di controllare i tuoi progressi. Esistono anche app che aiutano a monitorare i progressi compiuti e a tenere organizzati gli impegni con liste personalizzate e notifiche.

Studiare nel posto sbagliato

Regola generale: se ti addormenti quando leggi in un posto (ad esempio, sul divano o sul tuo letto), questo non è il posto migliore per studiare per te. Studiare a casa è complicato e non sempre è la soluzione ideale. Puoi affrontare molte distrazioni che possono impedirti di prestare il 100% di attenzione al compito da svolgere.

Che si tratti del suono della TV, delle faccende domestiche o dei parenti che vogliono parlare con te, qualsiasi interruzione può porre fine al il tuo slancio. Tuttavia, se ti assicuri di impostare uno spazio dedicato allo studio che sia privo di distrazioni, puoi beneficiare della facilità e della comodità di studiare a casa.

Lo stesso discorso vale per posti con molte distrazioni, come ad esempio la spiaggia. Tuttavia, alcune persone provano beneficio dal vociare in sottofondo: devi testare diversi ambiente e scegliere il posto giusto per studiare.

Sottovalutare le distrazioni

La maggior parte degli studenti sottovaluta quanto l’ambiente circostante possa influire sulla loro capacità di studiare. Le distrazioni hanno un’influenza negativa sul tempo di studio e sulla qualità dell’apprendimento. È importante eliminare tutte le forme di distrazione, inclusi dispositivi mobili, televisione e computer, quando si cerca di concentrarsi sullo studio.

Un consiglio: se è difficile per te non essere connesso, potresti provare a premiarti con una piccola pausa davanti la TV o sui social media dopo aver completato una certa quantità di studio.

Studiare la sera prima

Quando i corsi e gli esami si sovrappongono, la mancanza di tempo sembra essere un problema comune. Durante il semestre, le responsabilità, i compiti e le attività sociali degli studenti spesso hanno la priorità, il che lascia ad alcuni studenti solo poche ore per studiare prima di un esame. Queste ore condensate possono portare gli studenti a tirare le notti notturne che, nel tempo, possono avere un effetto negativo sui loro schemi di sonno.

Potresti superare alcuni test studiando solo la sera prima, ma sarà difficile mantenere alte prestazioni con questi ritmi. Non solo gli studi accademici richiedono molto tempo, attenzione ed energia, ma il tuo cervello non funzionerà altrettanto bene senza una buona notte di sonno. Il motivo? Il sonno aiuta il cervello a elaborare e conservare le informazioni apprese durante il giorno. Durante il sonno, queste informazioni vengono classificate e archiviate, il che diventa molto importante quando uno studente ha davvero bisogno di ricordare i dettagli. Lunghe sessioni di studio senza dormire sono controproducenti perché il cervello può conservare solo gli aspetti generali delle informazioni.

Cosa fare per consolidare gli apprendimenti? Prenditi una pausa un giorno prima di un test, fai qualcosa che ami come andare a fare una passeggiata o incontrare gli amici. In una pagina riassumi i punti principali da ricordare e rivedila solo la mattina del test dopo una bella colazione.

Studiare con le persone sbagliate

Scegliere le persone giuste con cui studiare è un fattore importante per le tue prestazioni di apprendimento. Ad esempio, studiare con gli amici potrebbe essere un’ottima idea se tu ed i tuoi amici siete abbastanza motivati ​​e sapete come sostenervi nelle parti più impegnative dello studio.

Va bene affrontare lo studio con ironie e spensieratezza, ma sappi quando mettere il limite se necessario. Se tu e il tuo compagno di studio finite per parlare di altri argomenti, potrebbe essere meglio studiare separatamente o vedervi soltanto per fare dei test dopo aver appreso il materiale da soli.

Alimentazione scorretta

Sei quello che mangi, ma la mancanza di tempo, la scarsa motivazione o la mancanza di conoscenza possono portare a cattive abitudini alimentari. Il cosiddetto “junk food” contiene molte calorie e alti livelli di grassi, zuccheri e sale. Il corpo ha bisogno di buone fonti di energia per supportare la sua funzione quotidiana. Un individuo che non consuma i giusti nutrienti si stancherà più rapidamente, il che influenzerà direttamente la sua capacità di concentrarsi e studiare in modo efficace.

Gli studenti tendono a consumare bevande energetiche per stimolare il cervello, aumentare l’energia e migliorare la concentrazione, ma la stimolazione continua del cervello in questo modo aumenta il rischio di dipendenza. Inoltre, le bevande energetiche contengono molte sostanze dannose che possono alterare la salute degli studenti e possono portare ad un aumento dell’ansia, dell’insonnia e del mal di testa.

Multitasking

Una ricerca condotta presso la Stanford University ha rivelato che si è meno produttivi quando svolge il multitasking rispetto a quando ci si concentra sul finire un compito alla volta. I ricercatori hanno anche scoperto che coloro che sono costantemente esposti a diversi flussi di informazioni elettroniche non riescono a concentrarsi, memorizzare informazioni o passare da un’attività all’altra, al contrario delle persone che gestiscono solo un’attività in un dato momento. Quindi forse è ora di smettere di inviare e-mail se stai seguendo finendo un paragrafo o ascoltare la tv in sottofondo mentre stai trascrivendo schemi. Facendo di meno, potresti ottenere di più.

Non è facile costruire abitudini di studio nuove ed efficaci quando sei abituato a quelle cattive. Tra compiti, esami e attività extrascolastiche, è facile sentirsi sopraffatti e rimandare il lavoro e lo studio fino all’ultimo minuto. Quindi, è importante avere un piano di studio non solo per gestire il tuo tempo ma anche per farti andare avanti nel tuo apprendimento.

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Come diventare psicologo forense: studi e possibilità

Dalla valutazione della salute mentale degli imputati nei processi penali, alla risoluzione delle controversie sulla custodia dei minori nei tribunali familiari, gli psicologi forensi sono vitali per il processo giudiziario.

Gli psicologi forensi devono avere una forte comprensione sia della psicologia che della scienza forense. Questo lavoro richiede una forte capacità di comunicazione e pensiero strategico, poiché questi professionisti devono condurre interviste e analizzare le risposte e il linguaggio del corpo.

Sia che tu stia dando una prima occhiata ai programmi universitari o stia scegliendo la tua specializzazione, scopri di più su ciò che serve per diventare uno psicologo clinico specializzato in psicologia forense.

Cos’è la psicologia forense?

La psicologia forense è spesso descritta come la fusione di diritto e psicologia, in quanto gioca un ruolo fondamentale nella punizione e nella prevenzione dei crimini.

Gli psicologi forensi applicano la loro esperienza in questioni legali, cercando di capire perché certi tipi di persone commettono crimini; che tipo di persona ha commesso un crimine e come impedire che simili situazioni possano ripetersi.

La psicologia forense può essere un pezzo molto importante del puzzle quando si cerca di risolvere un caso criminale. I professionisti in questo campo sono spesso in grado di aiutare a restringere l’elenco dei sospettati o almeno di fornire un movente per un crimine. In alcuni casi, la testimonianza di un esperto psicologo forense potrebbe essere decisiva in caso di condanna.

Anche il campo della psicologia forense ha un suo ruolo nella prevenzione del crimine. I professionisti in questo settore potrebbero essere chiamati a partecipare alla riabilitazione dei criminali, ad esempio, per contribuire a garantire che diventino cittadini rispettosi della legge. La ricerca in questo campo può anche aiutare a individuare alcuni tipi di persone che potrebbero commettere crimini prima che lo facciano effettivamente.

Cosa fa uno psicologo forense?

Gli psicologi forensi offrono la loro esperienza professionale per aiutare il sistema giudiziario in materia sia civile che penale. Durante i processi, gli psicologi forensi spesso fungono da consulenti e testimoni esperti. Analizzando le prove sulla scena del crimine, questi psicologi possono sviluppare profili criminali per ristringere l’elenco dei sospettati.

A questi professionisti sono richieste forti capacità di comunicazione e ascolto, la capacità di stabilire la fiducia con i trasgressori / criminali accusati, ma anche saper lavorare in team, analizzare le informazioni statistiche e comprendere la terminologia giuridica. Sebbene la TV e il cinema spesso sensazionalizzino questa professione, gli psicologi forensi conducono principalmente ricerche in un contesto più accademico.

La psicologia forense comprende molte sottocategorie, adattate alle esigenze specifiche di vari casi o pazienti. Gli psicologi forensi che si occupano dell’età adulta forniscono un contributo cruciale ai casi legali, compresi i contenziosi in cui la competenza penale in materia di custodia, assistenza ai minori, abusi domestici, reati sessuali e altri crimini violenti è di primaria importanza. Gli specialisti possono valutare il rischio di reati futuri e la finzione di malattia mentale o deterioramento cognitivo.

I neuropsicologi forensi studiano, invece, come i disturbi e le condizioni cerebrali psicologiche e fisiologiche influenzano la funzione cerebrale, potenzialmente con conseguente scarso controllo degli impulsi, mancanza di giudizio o comportamento criminale. Alcune aree del cervello (ad esempio corteccia prefrontale, amigdala e ippocampo e lobo temporale) sono comunemente associate a disturbo di personalità antisociale o psicopatia. I neuropsicologi esaminano queste aree del cervello per determinare il rischio di recidiva dei criminali.

Infine, gli psicologi forensi possono essere formati per applicare i principi della pratica psicologica al campo delle forze dell’ordine. Gli agenti di polizia richiedono spesso l’assistenza di psicologi quando si ritrovano ad affrontare crisi come minacce di suicidio e altri eventi traumatici. Gli psicologi progettano anche corsi di formazione per le forze dell’ordine e programmi di gestione dello stress. Se pensi che questo percorso faccia al caso tuo scopri come entrare nella polizia scientifica.

Dove lavora uno psicologo forense?

Questi professionisti lavorano tipicamente in carceri, carceri, centri di riabilitazione, dipartimenti di polizia, studi legali, scuole, agenzie statali o studi privati.

Molti psicologi forensi possono anche prestare servizio come lavoratori autonomi. Alcuni possono lavorare come consulenti, ad esempio, o possono scegliere di ricevere un compenso per aver testimoniato in qualità di professionisti.

Come posso diventare uno psicologo forense?

La maggior parte dei lavori nel campo della psicologia forense richiede una Laurea in Psicologia e un Master. Unicusano ha attivato due percorsi accademici, triennale e specialistico, curati dai massimi esperti del settore e ricchi di opportunità.

Attualmente la nostra offerta formativa prevede i seguenti corsi di laurea:

Il percorso triennale, focalizzato sull’acquisizione delle competenze base nell’ambito della psicologia, prepara lo studente alle metodiche di studio dei processi psicologici. Dopo la laurea triennale, potrai proseguire gli studi con il Corso di laurea magistrale, distinto in due diversi curriculum a seconda della specializzazione.

L’Università Niccolò Cusano offre anche diversi Master di I e II livello afferenti all’area psicologica, tra cui un Master in Psicologia giuridica e forense. I Master sono in continuo aggiornamento: per consultare l’elenco dei Master attivi, puoi visitare la sezione “Master” del nostro sito web.

Per iniziare il tuo percorso nel campo della psicologia forense, contatta gratuitamente e senza impegno il numero verde 800.98.73.73.

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Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. 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Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

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